LA CIMINIERA
La ciminiera in muratura è stato e rimane il simbolo della memoria agro-industriale ed archeologica del territorio di Isola di capo Rizzuto e della famiglia Barracco.
Svetta con la sua imponente altezza, circa 32 metri, sull’intero sito della fabbrica della liquirizia restando negli anni uno degli elementi più riconoscibili.
Forma circolare, conica rastremata verso l’alto al fine di garantire stabilità strutturale, con la parte terminale a corona per protezione dall’acqua piovana; realizzata in muratura per garantire il tiraggio “naturale” dei fumi prodotti durante la lavorazione delle radici di liquirizia: era parte essenziale del ciclo produttivo insieme alle grandi caldaie che servivano a portare in ebollizione il succo di liquirizia per ore, talvolta giorni.
La ciminiera permetteva l’eliminazione dei fumi e assicurava il corretto funzionamento degli impianti di produzione.
Oltre alla sua funzione pratica, la ciminiera è diventata nel tempo simbolo del paesaggio e della memoria collettiva. Visibile da lontano, segnava la presenza della fabbrica e il ritmo del lavoro quotidiano.
Oggi non fuma più, ma continua a raccontare la storia dell’industria ottocentesca, del sacrificio delle maestranze e della trasformazione del territorio