
LA CIMINIERA
LA CIMINIERA La ciminiera in muratura è stato e rimane il simbolo della memoria agro-industriale ed archeologica del territorio di Isola di capo Rizzuto e della famiglia Barracco. Svetta con
Il “Concio della liquirizia” nel comune di Isola di Capo Rizzuto, più precisamente in Località San Pietro in Tripani, è un sito storico legato alla produzione industriale di liquirizia a partire dalla seconda metà dell’Ottocento e nei primi decenni del Novecento.
Era una fabbrica dove si trasformavano le radici di liquirizia in concentrato o prodotti estratti per uso dolciario e commerciale.
La liquirizia, il cui nome scientifico è Glycyrrhiza glabra, della famiglia delle fabaceae; pianta erbacea perenne fino ad un metro di altezza, importata dal Medio Oriente intorno al XV secolo, si è adattata e nasce spontaneamente in tutto il meridione d’Italia, tipica delle zone dal clima mite e terreni incolti ed aridi, in suoli sabbiosi-calcarei tipici del territorio isolano-crotonese, che fornivano un prodotto di buona qualità per l’alto contenuto di glicirrizina.
Nota da secoli per le proprietà curative (per la tosse come consigliava Ippocrate, disturbi del fegato) ed è stata una risorsa fondamentale per l’economia locale: della venivano usati i fusti sotterranei di piante di tre-quattro anni, raccolte durante la stagione autunnale e lavorate per prodotti pregiati: confetti preparati con estratto di liquirizia pura, bastoncini da masticare, ridotta in polvere e in succo (estratto nero).
La parte più preziosa della pianta sono le sue radici, lunghe e resistenti, venivano raccolte dopo anni di crescita (da uno a tre anni) e utilizzate per la produzione della liquirizia. La raccolta richiedeva forza, pazienza ed esperienza.
Campo di liquirizia: è stato realizzato per mostrare dal vivo come cresce la pianta e per mantenere viva una tradizione antica.
Osservando le foglie, i fiori e il terreno, è possibile comprendere il profondo legame tra natura, lavoro umano e territorio.

LA CIMINIERA La ciminiera in muratura è stato e rimane il simbolo della memoria agro-industriale ed archeologica del territorio di Isola di capo Rizzuto e della famiglia Barracco. Svetta con

PROCESSO DI LAVORAZIONE DELLA LIQUIRIZIA La lavorazione prevedeva: Raccolta della radice:– utilizzo della Glycyrrhiza glabra, pianta spontanea nei terreni sabbiosi e argillosi– le radici estratte a mano, con zappe e

CHIESETTA SAN PIETRO IN TRIPANI Tra i privilegi concessi dai re normanni al vescovo di Isola c’era il possesso della chiesa S. Pietro e delle terre di Tripani. La chiesetta